Comunicato stampa (Ministero Politiche Agricole)


"Pacchetto Agroalimentare", Catania: interventi per trasparenza e rilancio del settore, a breve misure a tutela del Made in Italy
(24/01/2012)


"Non c'è mai stato un approccio così radicale alle questioni relative ai rapporti interni alla filiera agroalimentare come quello che abbiamo impostato attraverso il pacchetto di misure contenute nel decreto sulle liberalizzazioni. Abbiamo cercato di intervenire nel sistema, contrastando quei comportamenti che producono squilibri nella filiera, tutelando così le piccole e medie imprese che spesso si trovano in una situazione di sofferenza per il dilatarsi eccessivo dei termini di pagamento da parte dei soggetti forti. Ci siamo impegnati anche a rimodulare il sistema degli incentivi per il fotovoltaico, eliminando quelli per la collocazione dei pannelli sui terreni agricoli e implementando gli aiuti per l'installazione sulle serre o sui fabbricati rurali. In merito alle dismissioni dei terreni demaniali abbiamo, tra le altre cose, riscritto la norma del novembre scorso, vincolando in modo netto e duraturo, per almeno 20 anni, la destinazione d'uso agricolo dell'appezzamento".

Lo ha detto il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Mario Catania, durante la conferenza stampa che si è tenuta nella sede del Mipaaf, nel corso della quale sono state illustrate le misure per il settore agroalimentare inserite nel decreto sulle liberalizzazioni.

"Con le nuove norme - ha aggiunto Catania - vengono anche introdotti interventi di carattere economico per risolvere situazioni di sofferenza nell'accesso al credito, soprattutto nelle zone del Paese economicamente più svantaggiate. Abbiamo quindi recuperato disponibilità finanziarie per attivare misure di settore o di filiera, che interesseranno anche il comparto della pesca. A breve, però, torneremo a intervenire sull'agroalimentare, con quello che viene definito il 'decreto Semplificazione'. Anche lì sarà introdotto un pacchetto di articoli che tenderà ad alleggerire il peso degli oneri amministrativi e burocratici che gravano sulle imprese, snellendo anche i rapporti di comunicazione tra, ad esempio, l'Agea da un lato e la Pubblica amministrazione dall'altro. Nel giro di 25-30 giorni, infine - ha concluso il Ministro Catania - c'è l'intenzione di partire con un disegno di legge che conterrà norme relative al settore per il rilancio e la tutela del 'Made in Italy', anche sul versante delle sanzioni penali da applicare". 

 

 

 

Nuovo Regolamento forestale: in vigore dal 22 settembre 2011

Il 20.09.2011 è stato emanato con Decreto del Presidente della Giunta Regionale 20 settembre 2011 n. 8/R il “Regolamento regionale recante: “Regolamento forestale di attuazione dell’articolo 13 della legge regionale 10 febbraio 2009, n. 4 (Gestione e promozione economica delle foreste). Abrogazione dei regolamenti regionali 15 febbraio 2010, n. 4/R, 4 novembre 2010, n. 17/R, 3 agosto 2011, n. 5/R.”

Il regolamento è in vigore dalla sua pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 38 del 22.09.2011, e contestualmente sono abrogate le norme previste dai regolamenti regionali 15 febbraio 2010 n. 4/R, 4 novembre 2010 n. 17/R e 3 agosto 2011 n. 5/R.

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Comunicato stampa

ISTAT, 6° CENSIMENTO GENERALE DELL’AGRICOLTURA ALLE BATTUTE CONCLUSIVE

In fase conclusiva la verifica dei dati.

A breve, i risultati provvisori del censimento offriranno informazioni sulla struttura della realtà agricola italiana.

 

Roma, 25 maggio 2011 – E’ ormai alle ultime battute la verifica dei principali dati del 6° Censimento Generale dell’Agricoltura.

Come programmato, la diffusione dei dati provvisori avrà luogo a giugno mediante una base informativa costituita da 28 tavole nazionali e di dettaglio regionale e provinciale relative alle principali variabili censite.

La diffusione dei dati definitivi rimane, invece, fissata per aprile 2012 in linea con le direttive emanate dalla Comunità Europea.

Più ricchi di valenze informative rispetto alle precedenti edizioni censuarie i dati provvisori rappresentano già uno strumento di grande interesse per le prime analisi e approfondimenti .

Offriranno, infatti, informazioni sulla numerosità e sulla distribuzione territoriale delle aziende agricole e sarà possibile compiere i primi confronti con i dati del precedente Censimento, condotto dall'Istat nel 2000. I risultati provvisori riguarderanno, inoltre, stime della superficie coltivata per tipologia di coltivazione, il numero di aziende con allevamenti e il numero dei capi allevati suddivisi per specie animale, la forma giuridica e il sistema di conduzione aziendale.

Di particolare interesse, infine, i dati relativi all’occupazione del settore agricolo, in particolare la numerosità dei lavoratori e delle ore complessive lavorate, per comprendere le trasformazioni in atto nel settore e il ruolo che il comparto primario gioca nello scenario economico italiano.

Se occorre attendere giugno per conoscere dinamiche e tendenze dell’agricoltura del Paese, questo Censimento fa già emergere un dato evidente: l’uso del web. Oltre un milione le visite al sito dedicato (censimentoagricoltura.istat.it) e oltre 7.200 utenti iscritti alla pagina Facebook che ha raccolto in pochi mesi circa 24.000 commenti e post, con una media di oltre 110 al giorno.

PROGRAMMA OPERATIVO PROVINCIALE (POP) 2011


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Provvedimenti vendemmia 2011

La programmazione 2007-2013

 

Sviluppo Rurale
Il Comitato sviluppo rurale della Commissione europea ha approvato, il 20 novembre 2007, il PSR 2007-2013 della Regione Piemonte che rappresenta una delle componenti fondamentali della politica agricola regionale dei prossimi anni.

L'approvazione di questo strumento, che porterà in Piemonte oltre 1 miliardo di euro complessivi, porta con sè una maggiore finalizzazione della spesa verso necessità chiaramente definite dalla valutazione preliminare, una maggiore complessità della programmazione, dei sistemi di valutazione e di monitoraggio che accompagneranno le fasi applicative del Programma e rende più vincolanti gli impegni di comunicazione e di trasparenza verso i cittadini e gli operatori del settore.

Numerose sono le esigenze cui il PSR potrà fornire un quadro di riferimento: l'ammodernamento competitivo delle imprese agricole piemontesi; la necessità di dotarsi di servizi di sostegno più efficienti e meno complessi; l'evoluzione verso una agricoltura più compatibile con l'ambiente e più attenta alla salute dei consumatori; la messa a punto di strumenti per costruire uno sviluppo più armonico e integrato anche nei territori marginali e a minore densità abitativa.
Tutte queste istanze potranno trovare nelle misure e nelle risorse del Programma un indispensabile strumento per costruire risposte e realizzare progetti.

Distretti rurali e distretti agroalimentari di qualità.

 

Sviluppo Rurale

 

Approvate le istruzioni attuative per l'applicazione della legge regionale 9 ottobre 2008, n. 29

In evidenza

Sviluppo Rurale

Dal 17 novembre 2011
al 29 gennaio 2012

l'Autoritratto di Leonardo Da Vinci è esposto alle
Scuderie Juvarriane della Reggia di Venaria

In evidenza

PROGRAMMA PLURIENNALE DI INTERVENTO PER LE ATTIVITA' PRODUTTIVE PERIODO 2011/2015

 

APRO PARTITA IVA

 

ULTIME NOTIZIE DAL SITO "APRO PARTITA IVA" DELLA PROVINCIA DI TORINO 

 

In evidenza

Bando Regionale per acquisto di Macchine Agricole.

Macchine Agricole