Crea Sviluppo come strumento di Marketing Territoriale
Stiamo realizzando il Portale dell'Associazione Crea Sviluppo
Il servizio è offerto dai comuni di:
San Mauro Torinese, Gassino Torinese, Castiglione Torinese, San
Raffaele di Cimena, Rivalba, Cinzano a supporto dello sportello comunale ma anche
dell’utente esterno, che contribuirà alla valorizzazione delle risorse
locali favorendo l’incontro tra aziende ed operatori economici,
promuovendo e valorizzando l’offerta di servizi all’agricoltura,
all’artigianato, al commercio e all’industria.
Inoltre il Portale potrà integrare i servizi offerti dai Comuni
dell’area diventando il nodo centrale in una rete di rapporti
virtuosi tra gli operatori economici e i Comuni .
IL SERVIZIO CREASVILUPPO
SARÀ SOSPESO PER FERIE
PER TUTTO IL MESE DI AGOSTO.
RIPRENDERÀ REGOLARMENTE
NEI NORMALI ORARI
A SETTEMBRE
CREAZIONE D'IMPRESA - MIP
La Provincia di Torino, tramite il servizio
MiP - Mettersi in
Proprio, vanta un'esperienza più che decennale nelle iniziative
volte a favorire la nascita ed il consolidamento di nuove imprese.
A quanti intendano avviare nuove attività imprenditoriali, viene offerta
una rete di "sportelli provinciali per la creazione d'impresa", con
compiti di supporto e consulenza agli aspiranti imprenditori.
Mip opera nell'ambito delle iniziative previste dal Programma Operativo
Regione Piemonte del Fondo Sociale Europeo - ob. 2 "Competitività
regionale e Occupazione" 2007 - 2013 . Il servizio, interamente gratuito,
è finanziato attraverso fondi dell'Unione Europea, del Ministero del
Lavoro e della Regione Piemonte, in continuità con quanto già realizzato
attraverso la Misura D3 del POR ob. 3 2000-2006.
Gli Sportelli Creazione Impresa si trovano a: Torino (tre sedi) ,
Chivasso, Ivrea, Moncalieri, Orbassano (presso Assot), Pinerolo, Rivoli,
Settimo T.se.
Agli sportelli possono accedere tutti coloro che intendono realizzare
una nuova iniziativa imprenditoriale all'interno del territorio della
provincia di Torino e sono interessati a valutarne la concreta
fattibilità.
Per usufruire del servizio si può contattare il
numero verde
800-146766. In alternativa è possibile collegarsi al sito
www.mettersinproprio.it dove, oltre alla possibilità di
richiedere un appuntamento tramite l'apposito modulo , si possono
trovare le prime utili informazioni sull'iniziativa.
IL BANDO 2010 PER LA REALIZZAZIONE
DELLA “Filiera
RI-inerte” - AREA 5.
La scadenza per l’invio delle proposte per le regioni dell’AREA 5
(Emilia Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta) fissata
al 10 marzo 2010
E’ stato pubblicato e diffuso nei giorni scorsi, ai Comuni, agli Ordini
Professionali (Geometri, Ingegneri ed Architetti), Associazioni di
Categoria ed operatori, da parte dell’Associazione “STUDI AMBIENTALI”,
l’avviso pubblico per esprimere “Manifestazioni di Interesse” da parte
di imprese e/o soggetti operanti nelle regioni dell’Area 5 (Emilia
Romagna, Liguria, Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta) nel settore
edile-stradale e/o movimento terra per la partecipazione alla
realizzazione della “Filiera RI-inerte”. La possibilità viene inoltre
offerta ad imprese che esercitano una attività economica integrata e
funzionale all’oggetto dell’avviso. In attuazione di quanto previsto ed
a copertura dell’investimento per la realizzazione dell’iniziativa, sarà
possibile utilizzare uno specifico finanziamento.
L’iniziativa della “Filiera
RI-inerte”, prevista dalla recente normativa
in materia ambientale (Decreto 3/4/2006 n°
152) è in linea con le disposizioni
contenute nei Regolamenti Regionali per la
gestione dei materiali edili, rientra tra le
attività previste dall’Accordo di Programma
sottoscritto con il C.N.G. (Consiglio
Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati)
ed UNITEL (Unione Nazionale Italiana Tecnici
Enti Locali) e prevede la realizzazione di
Centri di Raccolta e Recupero di rifiuti
inerti da C. & D. e macerie edilizie su
tutto il territorio regionale mediante
l’attuazione di Piani Territoriali
provinciali per la produzione di aggregati
certificati “RI-inerte”.
Non si tratta di un'operazione
isolata, destinata, come spesso accade, ad
estinguersi perché non strutturata e senza
definizione di ruoli e settori coinvolti,
bensì del progetto di un'unica filiera
regionale che una volta a regime sarà in
grado di gestire l'intero processo: dalla
raccolta alla trasformazione, dal recupero
al riutilizzo di aggregato riciclato
conforme agli standard richiesti dalla
Circolare MinAmbiente numero 5205 nel
settore edile stradale per la realizzazione
di opere edili pubbliche e private, che gli
Enti (Comuni, Amministrazioni Pubbliche e
società a prevalente capitale pubblico)
hanno l’obbligo di impiegare nella misura
non inferiore al 30% del fabbisogno, ai
sensi del D.M. 8/5/2003 n° 203.
Oltre ad una notevolissima
rilevanza economica ed occupazionale sul
piano locale, l’iniziativa tende a risolvere
l’annoso problema dell’abbandono dei rifiuti
edili ed il recupero in materiali idonei al
riutilizzo e crea notevoli prospettive di
investimento per gli operatori, anticipando
le iniziative previste nella Direttiva
Europea del 19/11/2008 n° 2008/98/CE sul
raggiungimento degli obiettivi di recupero
dei rifiuti inerti.
Ampia disponibilità è stata
manifestata dall’ANCI in quanto, nel
condividere l’iniziativa, si è impegnata, a
strutturare una politica efficace come
processo globale e prendere in
considerazione l’insieme della vita della
risorsa, a partire dalla estrazione,
passando per l’utilizzo in quanto prodotto,
fino al processo di recupero o allo stato di
rifiuto.
Il testo integrale dell’avviso
è disponibile sui siti:
www.studiambientali.org
www.recinert.it
La soluzione a cìò, viene data dagli
operatori del settore che partecipano alla
realizzazione della “Filiera RI-inerte” sul
territorio regionale
MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PIEMONTE(Doc. PDF)